Category: arts

‘EXACTITUDE: UGUALI, DIFFERENTI’ a Palazzo Incontri, Roma fino al 03/05/09

lunedì, aprile 20, 2009 12:50

1344 fotografie scattate in 14 anni che documentano gli attitudini dei cittadini del mondo: dalle Gabberbitches alle Madam, dai Casual Queers ai Carry Daddies di Rotterdam, dalle Gitanes di Parigi alle Mininas di Praia, dai Maroccies di Rotterdam alle Musulman di Casablanca, dagli Showpieces di Beijing ai Brats di Rio del Janeiro. Uniti nella diversità?

Testo di Rebecca Treves

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Titolo, Ecopunks – Rotterdam, 2002 – Photos © Ari Versluis e Ellie Uyttenbroek – Courtesy of Palazzo Incontri, Roma


Camminando per le sale di Palazzo Incontri, nel centro storico di Roma, fino al 26 aprile, ci si perde fra piu’ di cento pannelli fotografici. Ognuno raccoglie 12 scatti: persone fermate nella stessa posizione, sfondo bianco, stile d’abbigliamento simile. “Exactitude” e’ il nome scelto da Ari Versluis e Ellie Uyttenbroek, artisti olandesi che hanno collaborato per questa esposizione.
Exact Attitude, un’abitudine uguale, è ciò che vogliono esprimere i due artisti con la loro “collezione di farfalle”. Codici di abbigliamento simili dietro cui si nascondono facce, storie e personalità diverse. Sono cornici che raccolgono 12 storie su cui possiamo fantasticare, tenute insieme per un’impronta, uno stile comune. Sono i bambini gameboy, sempre accompagnati dai loro video giochi, i metallari, i surfisti abbronzati che sfoggiano addominali scolpite e costume hawaiano. Ci sono i più estroversi, i punk, i rasta e un po’ più in là i businessman in giacca e cravatta e le anziane signore con occhiali da vista e gilè di lana. Così diversi fra loro: chi vuole eccedere, differenziarsi e chi invece, si nasconde dietro una tradizione classica e poco curata. Entrambi cercano di distanziarsi dai canoni rigidi della moda, ma di fatto rimangono legati ad una stessa cornice, assumendo un’identità di gruppo.
Camminando nelle sale ci si sofferma sui vestiti, sugli accessori, sulle pettinature. Viene da sé la riflessione sulla fretta con cui cambia e si impone la moda. Viene da sorridere per le tendenze passate e si sentono commenti di chi cerca lo stile che più gli assomiglia.
Versluis e Uyttenbroek hanno girato Rotterdam, Parigi, New York, Pechino per osservare e confrontare stili, mode e abitudini. Hanno inquadrato diversi atteggiamenti, diverse espressioni, hanno scelto una posa e 12 facce. Fin qui potrebbe sembrare facile e poco innovativo. Ma oltre a ragazze attraenti vestite in maniera casual e alla moda, oltre a signorine con gonna a vita alta e camicette bon ton, ci sono anche i macellai, gli skinhead, i vagabondi. Ci sono facce di persone in cui e’ possibile intravedere una storia, un passato. Non è più solo una scelta di colori, un abbinamento di vestiti, ma e’ la possibilità di ricostruire scelte e percorsi di vita. In ognuno di questi ritratti si intrecciano storie personali con esperienze e ideali comuni. Ci sono tendenze religiose, percorsi musicali, ideali politici e situazioni sociali.
Ci sono voluti 14 anni per concludere il lavoro, perché le fotografie sono spontanee: a nessuno e’ stato chiesto cosa indossare e che espressione fare. Scelti per cosa indossano, messi insieme per come appaiono ognuno di questi personaggi rappresenta un pezzo unico, ma uno fra tanti.

Per ulteriori informazioni Exactitudes

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